Alimentazione in Gravidanza: I consigli fondamentali

Una scena di gravidanza, una donna incinta in tre posizioni diversa

(Tempo di lettura: 4 minuti)

Quali alimenti mangiare in gravidanza e quali evitare?

Questa domanda mi viene rivolta molto spesso dalle mie pazienti, per cui con questo primo articolo voglio iniziare una serie di appuntamenti in cui parlare degli argomenti legati ad alimentazione e gravidanza.

Spesso una donna incinta riceve fin da subito svariati consigli da parenti, amici e conoscenti riguardo a cosa mangiare, e per questo è normale che possa esserci confusione.

Tuttavia, un esperto del settore è la persona giusta a cui rivolgersi per avere risposta alle proprie domande e avere le informazioni giuste per la salute tua e del tuo bambino.

Nel corso di questo primo episodio parlerò in particolare degli alimenti sconsigliati e soprattutto delle ragioni per cui è bene non assumerli. Vi illustrerò quali sono le problematiche maggiori e quelle meno note per una donna in attesa, come i cibi a cui fare molta attenzione e i batteri che possono causare delle infezioni, così da poter farvi vivere questo bel momento con totale serenità.

Una scena di gravidanza, una donna incinta in tre posizioni diversa

L’importanza di una corretta  alimentazione in gravidanza

Per una donna che aspetta un bambino è fondamentale prestare attenzione alla dieta. Infatti, durante la gravidanza si assiste a un cambiamento dei fabbisogni nutrizionali e del metabolismo. Perciò, una donna incinta deve adattare la propria alimentazione, in particolar modo sottraendosi alle bevande e ai cibi che possano nuocere alla sua salute e a quella del bambino che porta in grembo.

Cosa non si può bere durante la gravidanza

Innanzitutto, bisogna dire basta all’alcol. Infatti, non si tratta di una sostanza nutriente e benefica per l’organismo ma, al contrario, ha un’azione tossica verso il corpo.

L’alcol può arrivare al feto dalla placenta e causare malformazioni o danni al cervello del bambino. Proprio per questa sua tossicità, non posso garantirvi una dose sicura e consiglio di rimuovere del tutto vino, birra, superalcolici e alcolici leggeri dalla vostra dieta in gravidanza.

Allo stesso modo, è vivamente consigliato limitare il consumo di caffeina a massimo due tazzine di caffè o tre tazze di tè al giorno. Questa quantità è stata disposta dall’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare). Ciò è dovuto alla ridotta metabolizzazione della sostanza che comporta un rapido assorbimento della caffeina e un possibile passaggio alla placenta, con gravi conseguenze per lo sviluppo del feto.

Anche l’acqua purtroppo può rappresentare un pericolo per una donna incinta. Infatti, se contaminata, può trasmettere batteri, virus o parassiti. Perciò, vi consiglio di prendere l’acqua da consumare da fonti sicure, ad esempio potete comprare l’acqua in bottiglia al supermercato oppure prenderla dall’acquedotto. Bisogna invece evitare fonti di acqua non potabile o di cui non è garantita la qualità, come il pozzo artesiano.

Gli alimenti da evitare in gravidanza

Bisogna inoltre fare particolare attenzione ad alcuni cibi, perché potrebbero essere veicolo di infezioni alimentari o causare patologie al feto. Il rischio è dovuto alla presenza di microorganismi (batteri, parassiti o virus) patogeni.

La mia raccomandazione è di evitare gli alimenti che mi accingo a elencare per tutta la gestazione. Infatti, il pericolo di contrarre le infezioni è lo stesso per tutta la durata della gravidanza, sia che si tratti del primo trimestre o del periodo poco prima del parto.

Inoltre, sfortunatamente non si può riconoscere in alcun modo un alimento contaminato da uno sano: presentano infatti simili caratteristiche in termini di aspetto, sapore o odore.

Cibo da evitare in gravidanza, piatto di sushi e sashimi

I pericoli nascosti nei cibi crudi

Partiamo dagli alimenti crudi, o poco cotti. Una donna incinta deve sempre evitarli, sia che si tratti di carne o uova, di pesce o di latte.

Insomma, per il suo bene e per quello del bambino che porta in grembo, una donna gravida deve stare lontana da tutti quelli alimenti che non sono stati cotti a sufficienza o in generale di cui non è nota la qualità.

Per evitare di contrarre la toxoplasmosi e la listeriosi, fate attenzione sempre alla cottura dei cibi e provvedete a una corretta conservazione. Inoltre, consiglio di lavare tutte le superfici e gli utensili che entrano a contatto con cibi crudi, al fine di scongiurare qualsiasi rischio.

La toxoplasmosi è una malattia veicolata dal parassita Toxoplasma gondii, che può passare dalla mamma al bambino attraverso la placenta e causare malformazioni o perfino l’aborto.

La listeriosi è invece provocata dal Listeria monocytogenes. Si tratta di un batterio che va a contaminare in generale tutti gli alimenti crudi e può anche trovarsi nei cibi refrigerati. Secondo degli studi, una donna incinta corre un rischio 20 volte maggiore rispetto alla media di questa infezione. Pur essendo una malattia rara, le sue conseguenze sono gravi per il feto e la salute della futura mamma, come parto prematuro o morte del feto.

Posso mangiare carne e salumi durante la gravidanza ?

In particolare, la carne cruda può essere soggetta a diversi tipi di contaminazioni batteriche: da parte del già citato Toxoplasma, ad esempio, ma anche dal Campylobacter. Questo batterio si trova di norma nell’intestino degli animali a sangue caldo e causa una malattia, la campilobatteriosi, che può comportare ritardo nello sviluppo del feto oppure un parto prematuro. L’infezione si presenta di norma con febbre, mal di pancia, mal di testa, nausea e vomito. Per una donna incinta, la malattia risulta particolarmente dannosa nel secondo trimestre di gravidanza.

L’unico modo di consumare la carne in modo sicuro è quello di cuocerla a lungo: anche la carne poco cotta può essere veicolo di microorganismi nocivi.

Vanno assolutamente evitate le bistecche al sangue o le tagliate. Bisogna assicurarsi, quando ci si reca a un ristorante, che la carne sia ben cotta fino al suo interno.

Inoltre, tra le tipologie di carne, è da segnalare un maggiore rischio di presenza di Campylobacter e Salmonella nel pollame. I batteri del genere Salmonella sono rischiosi perché provocano la salmonellosi, un’infezione che può arrecare disturbi per una donna incinta. Tra questi, i più importanti sono febbre, mancanza di ossigeno alla placenta o modifiche del metabolismo, che vanno a impedire il normale processo di sviluppo del feto.

Oltre alla carne cruda o poco cotta, bisogna fare attenzione anche alle carni affumicate, i salumi o insaccati poco stagionati (meno di 30 giorni), in quanto anch’essi possono risultare veicolo di agenti patogeni.

Il mio consiglio è quello di evitare qualsiasi rischio, quindi niente prosciutto crudo (nemmeno stagionato), niente salami, niente speck e niente bresaola.

Fortunatamente è possibile consumare gli affettati cotti, come prosciutto cotto o mortadella, ma è sempre meglio evitare quelli presi al banco gastronomia perché possono essere portatori di batteri per via di contatto diretto con altri affettati crudi o indiretto attraverso l’uso della stessa affettatrice o dello stesso coltello.

Devo evitare il pesce crudo durante la gestazione ?

Allo stesso modo della carne, anche il pesce crudo o poco cotto va evitato in quanto può essere veicolo di trasmissione di batteri come la Salmonella, il Campylobacter e la Listeria monocytogenes, e virus come l’HAV e il Norovirus.

Per questo motivo, state alla larga dal sushi per tutto il periodo della gestazione. Tuttavia, tenete conto che anche il pesce affumicato può indurre il rischio di contrarre la Listeriosi.

I frutti di mare, come il pesce in generale, risultano rischiosi se non cotti a sufficienza. Perciò, è meglio dire di no a cozze, vongole e via dicendo fino almeno al termine della gravidanza, a meno che non siate veramente certe che la cottura sia stata di almeno 15 minuti.

Le uova sono sicure durante i nove mesi?

Le uova crude o poco cotte devono essere evitate invece per il pericolo dell’infezione da salmonella. Perciò, riguardo alle tipologie di cottura, sono più indicate uova sode. Al contrario, sono sconsigliate le uova all’occhio di bue o alla coque.

A questo proposito, sconsiglio di preparare in casa salse o creme con uova non pastorizzate. Questo significa anche rinunciare a dolci preparati in casa, come i tiramisù, o a maionesi prodotte con uova crude.

Quali formaggi si possono consumare in gravidanza?

È meglio non mangiare formaggi molli ed erborinati (come il brie o il gorgonzola, per intenderci) o prodotti lattiero caseari prodotti con latte non pastorizzato. Infatti, il latte crudo rappresenta un alto rischio di trasmettere malattie da parassiti e batteri.

Il gelato artigianale non dovrebbe presentare rischi, in quanto ormai tutte le gelaterie, in Italia, utilizzano solo latte pastorizzato, ma non siete sicure chiedete sempre che sia stato usato solo quello.

Tuttavia, non tutti i prodotti lattiero caseari vanno banditi in gravidanza. Via libera per i formaggi stagionati come il parmigiano reggiano e il pecorino sardo, e in generale tutti i latticini confezionati da supermercato (yogurt, mozzarella, stracchino e robiola per citarne alcuni). Per legge in Italia tutti i formaggi confezionati vengono realizzati solo con latte pastorizzato, a meno che non sia espressamente scritto in etichetta “Latte Crudo”: se c’è questa indicazione dovete evitarli, altrimenti potete mangiarli tranquillamente senza particolari rischi per la vostra salute e quella del bambino.

Frutta e Verdura in Gravidanza, meglio fare attenzione

La Frutta e Verdura sono sicure in gravidanza?

E la frutta e la verdura cruda? Possono o non possono essere consumate? La risposta è sì!

Sia la frutta sia la verdura non cotta possono essere mangiate, però con le dovute accortezze. Infatti, la frutta e la verdura cruda possono essere veicolo di trasmissione di microorganismi e parassiti.

Perciò, ricordate sempre di fare un lavaggio adeguato sotto l’acqua corrente prima di toccarle e, soprattutto, di ingerirle. Per evitare ogni preoccupazione, vi consiglio di adoperare gli appositi prodotti disinfettanti a base di cloro per alimenti e di lavare anche la verdura già pronta per il consumo.

Sbucciate la frutta e pelate la verdura e togliete le foglie esterne dall’insalata, dal sedano e dal finocchio al fine di evitare ulteriori rischi. In particolare, raccomando maggiori attenzioni per la rucola, che tende a facilitare la protezione degli agenti patogeni.

Hai altre dubbi su questo argomento?

Seguimi su Instagram dove pubblico spesso consigli su questi argomenti e dove potrai fare le tue domande nell’appuntamento settimanale dedicato a voi! Ti basta cliccare QUI per trovarmi!

Se invece vuoi prendere un appuntamento per essere seguita direttamente da me nel mio studio di Reggio Emilia puoi contattarmi al telefono, via whatsapp o via mail ai recapiti che trovi in fondo alla pagina.

 
Vuoi essere sicuro di non perderti i miei prossimi articoli?
Inserisci la tua email nel box qui sotto per ricevere un aggiornamento sulle mie prossime pubblicazioni!

Odio lo Spam, quindi il tuo indirizzo non verrà dato a nessuno, ti scriverò una mail solo quando esce un nuovo articolo o un mio nuovo libro.

Qualche Ricetta che potrebbe interessarti:
Seguimi sui social per le ultime ricette e per nuovi consigli sull'alimentazione.
Questi sono i miei articoli più recenti:

Chi Sono

Svolgo la professione di Biologo Nutrizionista con impegno e passione, convinta che mangiar sano e bene non significa rinunciare ai piaceri del cibo.

Tutti gli ingredienti per fare un ottimo piatto di spaghetti alle mediterranea: pomodoro, olive, basilico, olio extravergine,

Diete e Percorsi

Alimentarsi nel modo giusto è il primo passo per stare meglio, e non c'è nulla di più importante e di più bello che star bene mangiando. Scopri di più...

Raffigurazione di una segretaria che risponde al telefono, l telefono e risponde a messaggi facebook ed email

Contattami

Mettiti subito in contatto con me, puoi chiamarmi al telefono o mandarmi un messaggio nel modo che preferisci: rispondo ad email, su Whatsapp, su Facebook e su Skype.

Queste sono alcune delle vostre recensioni:

"Ho ricevuto una consulenza puntuale e approfondita, con consigli dettagliati su come gestire i pasti ed informazioni chiare sui vari alimenti. Assolutamente consigliata anche per la disponibilità nel seguire il paziente passo per passo." ⭐⭐⭐⭐⭐
Eleonora M
Libero Professionista
"Avevo bisogno di perdere peso e sentirmi meglio. La dottoressa mi ha aiutato a capire tutti gli errori presenti nella mia alimentazione seguendomi mese dopo mese e aiutandomi a mettermi in forma nonostante un lavoro sedentario." ⭐⭐⭐⭐⭐
Paolo C
Impiegato
"La dottoressa mi ha aiutato tantissimo nel seguire una corretta alimentazione pre e post parto. Non posso che consigliarla a tutti soprattutto per la sua disponibilità a chiarire ogni dubbio"⭐⭐⭐⭐⭐
Anna S
Casalinga neo mamma

NOVITÀ: Disponibile il Diario Alimentare che ho creato per voi.

13 Settimane di utili consigli e strategie per migliorare la tua alimentazione.

CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÚ

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *